Tutto è nato da un grande amore: il calcio. Correva l'anno 2003 e, ogni giovedì pomeriggio, con il sole, la pioggia, la neve o il vento, l'appuntamento allo Sporting Pinete era immancabile. La partita di calcetto rappresentava un rito sacro, un momento di amicizia e condivisione che nessuna condizione meteorologica riusciva a fermare.
Fu proprio in quel contesto che nacque l'idea di tre componenti della squadra di frequentarsi anche al di fuori del campo da gioco per coltivare un'altra grande passione: la montagna. Le Alpi Apuane divennero così il terreno ideale per nuove avventure e per la nascita di un'amicizia ancora più forte.
I tre protagonisti di questa intuizione, destinati a diventare figure leggendarie del gruppo, sono oggi conosciuti come PeVecchio, PeSegretario e PePresidente. All'epoca il gruppo ApuaneaPe non esisteva ancora, ma loro ne rappresentano senza dubbio il nucleo fondatore.
Va tuttavia segnalato che da anni è in corso una vera e propria campagna, tanto spregiudicata quanto diffamatoria, portata avanti da PeVecchio e PeSegretario con il chiaro intento di estromettere PePresidente dal novero dei fondatori. Un tentativo tanto ostinato quanto destinato al fallimento, poiché la storia, quella vera, parla chiaro.
PeSegretario era ed è la mente sentieristica del gruppo. Con lui non esisteva il rischio di perdersi: i nostri destini escursionistici erano affidati al suo infallibile intuito. Cartine, mappe e navigatori sembravano quasi superflui in sua presenza. Ricordo ancora un'escursione durante la quale ci assicurò che, proseguendo lungo il sentiero, avremmo trovato una particolare roccia che indicava la direzione corretta. E così fu. La cosa più sorprendente, però, era che lo ricordava da una precedente escursione effettuata circa quarant'anni prima. In altre parole, un alieno.
Poco dopo si aggregò al gruppo anche PeFotografo. Se oggi possiamo contare su un archivio ricchissimo di immagini e ricordi, il merito è soprattutto suo. Grazie alle sue fotografie e all'esperienza di PeSegretario, profondo conoscitore delle Apuane, il gruppo iniziò un percorso straordinario fatto di sentieri, vette, panorami mozzafiato e amicizie sempre più solide.
La passione per la montagna si rivelò ben presto contagiosa. Il quinto componente della squadra di calcio, PeChi, ne rimase conquistato e in poco tempo ci ritrovammo sui sentieri apuani con l'intera formazione calcistica al completo, semplicemente sostituendo gli scarpini con gli scarponi.
Successivamente arrivò il sesto elemento del gruppo: PeFola, amico d'infanzia di PeFotografo e PeSegretario. A dire il vero nessuno ricorda con precisione il momento del suo ingresso ufficiale. Inizialmente compariva e scompariva come un ectoplasma, una presenza discreta e quasi impalpabile. Poi, senza che ce ne accorgessimo, iniziammo a trovarcelo regolarmente in macchina all'inizio di ogni escursione. A quel punto l'evidenza era innegabile: era ormai uno di noi. E così, senza bisogno di alcuna votazione, venne accolto definitivamente nella famiglia ApuaneaPe.






