Questa escursione ha un sapore particolare, non per il luogo che andremo a visitare , ma perché è la prima gita insieme dopo le restrizioni del governo in tema di sicurezza Covid-19.
Ci troviamo direttamente al punto di partenza all’inizio del ponte Trieste, sono le 07:15 scendiamo per via rotino e arriviamo all’inizio del ponte di ferro , da qui si può vedere le grandi mura di contenimento del paese più vecchio di Massa, Borgo del Ponte.
Iniziamo a salire passando tra le antiche viuzze che collegano i paesi della collina passando dal paese di Castagnetola poi di Lavacchio.
Non siamo passati inosservati , ditemi voi , cosa direste se alle sette di mattina incrociasse uno mascherato così? Ormai ce lo dobbiamo tenere con tutti i suoi difetti.
Non arriviamo fino al pese di Bargana in quanto ad uno dei tornanti seguiamo, salendo delle scalette al lato della strada , un vecchio sentiero tenuto molto bene , facile e piacevole da percorrerlo con molti punti panoramici.
Il sentiero rimane in quota e solo alla fine sale per andare ad incrociare un altro sentiero che arriva direttamente dal paese di Bargana, sentiero che faremo al ritorno
Sono le 08:15 all’incrocio ci fermiamo per la pausa banana e per asciugarci. La vita sedentaria di questi tre mesi si vedono nelle silhouette di alcuni nostri amici.
Dopo la breve pausa continuiamo e a pochi minuti arriviamo ad un gruppo di case , i Pianoni dove inizia un tratto di strada asfaltata.
Percorriamo la strada per circa 500 m e poi sulla sinistra inizia un sentiero che sale , costeggia una piccola capanna, poi taglia delle piane coltivate fino ad arrivare ad una casa diroccata.
Al lato della casa ci sono delle scalette che percorriamo, l’antico paesino di Butia si trova a pochi minuti sopra tenendosi sulla sinistra fino a scollinare , mettiamo un segnale per indicarne la direzione.
Opera di PeCustode.
Arriviamo sopra il colletto e notiamo i pochi ruderi del basamento che formava la chiesa e un reperto semidistrutto scavato al suo interno , difficile ipotizzare cosa fosse.
Continuiamo scendendo , adesso nel versante opposto, fino ad arrivare ad un piccolo salto di roccia dove troviamo un pezzo della grande macina, una piccola pausa per vedere il panorama di fronte a noi e ritorniamo sul sentiero fino alla casetta.
Il sentiero è sempre pianeggiate e in ombra . Lungo il percorso incontriamo le sorgenti del Cartaro dislocato poco più in basso.
Siamo sopra l’acquedotto comunale, inizia la strada asfaltata che ci porta al paesino di Fornello sono le 11:35 da li parte un sentiero ben curato per il paese di Caglieglia.
Qui siamo sulla strada che porta alla piazza dove vi arriva la stada Comunale.
Dopo una breve visita ci fermiamo a mangiare dentro il grande lavatoio sono le 12:30.
Terminato il pranzo bagnato dal del buon vino rosso di PeSpunto ritorniamo ai Pianoni facendo una sorta di anello per poi arrivare a Bargana per il sentiero più alto rispetto a quello dell’andata.
Lungo il percorso abbiamo potuto ammirare il paese di Antona e Altagnana illuminati dal sole pomeridiano e al termine anche un bello scorcio della città di Massa.
Arrivati a Bargana , utilizzando le piccole stradine che serpeggiano tra le case arriviamo a Lavacchio e al termine della gita . Sono le 16:45.
Anche se oggi non abbiamo fatto vette, ci siamo molto divertiti e sicuramente ci saranno altre escursioni collinari in quanto i nostri paesi di montagna sono ricchi di storia e di cose da vedere e scoprire.
Considerato l’emergenza COVID-19 il nostro PeFola in modo autonomo ha proposto un nuovo accessorio alla divisa ufficiale. Tale proposta sarà presa in considerazione alla prossima riunione , ma credo di sapere come andrà a finire. ….. Voi che ne pensate per me è una grande ……..
Traccia Statistica Sentiero































