
Stamani il PePresidente si è fidato. Sì, si è fidato del PeCustode nella scelta dell'escursione da fare. E, alla fine, avrà avuto ragione: non se ne pentirà.
Si tratta di una delle nostre classiche uscite di mezza giornata, quelle che tanto apprezziamo nel periodo invernale. La partenza è dalla cittadina di Montignoso, con l'obiettivo di risalire una delle antiche vie del marmo: la lizza del Tascio, che conduce fino alla vecchia cava ai piedi del Monte Carchio.
Sono da poco passate le otto del mattino quando lasciamo la strada principale, via della Resistenza, per imboccare via Vietina. Alla prima curva a gomito abbandoniamo l'asfalto e percorriamo un breve tratto di strada sterrata che conduce a una vecchia falegnameria. Proprio alle spalle del fabbricato ha inizio la lizza.
L'avvio del percorso è piacevole e senza particolari difficoltà. A farci compagnia, però, ci sono le condutture in PVC utilizzate per l'adduzione dell'acqua da una presa situata alle pendici del Monte Carchio. La loro presenza, così evidente lungo il tracciato, lascia un po' l'amaro in bocca: l'impatto visivo è tutt'altro che armonioso in un ambiente così bello. Forse il Comune di Montignoso avrebbe potuto trovare una soluzione meno invasiva e più rispettosa del paesaggio.


Adesso la lizza si fa ripida, la sua costruzione ottenuta scavando la roccia del monte la rende unica e di grande fascino. La giornata è asciutta e questo rende la salita più facile.


Ci sono anche tratti in cui il grado di pendenza è molto elevato e i tubi in PVC in questo caso sono stati utili per aggrapparsi.

Sono le 9:40 la lizza è terminata , arriviamo alla presa dell'acqua , qualche minuto di riposo per una breve pausa e ripartiamo. Il sentiero adesso sale con dei piccoli tornanti, si arriva sotto la cava , tagliamo verso destra il suo ravaneto avvicinandosi sul lato del monte Folgorito.

Siamo nel punto dove il sentiero che porta sul monte Folgorito di divide in due, uno che passa per la cresta e il 140, più largo e meno impegnativo . Sono le 10:00.

Il percorso di cresta è molto soleggiato da qui si gode un bel panorama.


Sopratutto verso la catena della Alpi Apuane.




Proseguiamo verso il monte Folgorito, inizia ad alzarsi un poco di vento . Alle 11.00 siamo sulla cima.


Il vento che sta soffiando ha pulito completamente il cielo rendendolo di un azzuro incredibile.

Clicca quì per vedere il filmato del panorama.
Considerata la situazione decidiamo di fare colazione a Capanna Garibà riparata dal vento. Sono le 11:48

La colazione è il momento più che ci piace, qui non c'è nessuno che fa la dieta. Ovviamente PeSambuca ne è il Leader.

Sono le 11:45 , percorriamo il sentiero 140 fino ad incrociare il sentiero che scende al paese di Vietina.


Sono le 13:10, abbiamo passato il paese di Vietina e siamo alle macchine.

Tempi rispettati . La gita è stata veramente bella . Bravo PeCustode.

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Dati
Data 25 Novembre 2023
Lunghezza percorso: Km
Dislivello : m circa
tempo totale cammino: ore
Distanze:
Montignoso Inizio lizza - Fine lizza 1 :40 h
Fine lizza - Bivio al sentiero 140 20 m
Bivio al sentiero 140 - Cima monte Folgorito 1:00 h
Cima monte Folgorito - Capanna Garibà 50 m
Capanna Garibà - Montignoso 1:10 h

