Se volete ammirare un panorama straordinario che si affaccia sulle panie dovete andare sopra il monte Rovaio, conosciuto anche per ragioni storiche infatti è qui che un gruppo partigiano della brigata valanga fu sterminato dai soldati nazisti . Morirono in 18 resistendo fino alla morte pur di evitare una rappresaglia nei confronti della popolazione a seguito dell’uccisione di un ufficiale tedesco.
Siamo partiti alle 08:10 da Isola Santa percorrendo il sentiero 138 che inizia qualche centinaio di metri dopo la diga . Oggi siamo un gruppo nutrito , in questa escursione abbiamo anche un ospite gradito, PeCross.
Su proposta del PePresidente facciamo un itinerario ad anello. Dopo aver percorso il sentiero 138 per un centinaio di metri tagliamo a sinistra e dopo pochi metri attraversiamo il torrente turride, già iniziano le imprecazioni nei confronti del PePresidente, al momento ancora ignaro di quello che gli sarebbe capitato.
Dopo un breve tratto di sentiero largo, forse una strada per il trasporto della legna ci troviamo sotto la grande parete del monte e nessun segno da seguire e nessun sentiero individuabile.
I malumori nei confronti del Presidente aumentano.
La traccia in possesso ci segnala che dobbiamo percorrere il canale per un certo tratto poi arrivati vicino alla parete tagliare a sinistra per arrivare alla cresta e da li seguirla fino al Rovaio.
Il primo tratto è stata un’impresa , abbiamo camminato in mezzo ai rovi su un terreno friabile con una discreta pendenza, il malumore iniziava a serpeggiare e il PePresidente era già bersaglio di qualche insulto e credo anche di quanche sasso.
Si arriva al punto che sale sulla cresta , per fortuna li troviamo tracce di sentiero ed in qualche punto degli ometti , arriviamo alla cresta alle ore 10:00 abbastanza provati, il PePresidente stranamente rimaneva distaccato forse il bastone che PeSegretario aveva tra le mani avrà suscitato in lui qualche pensiero oscuro.
La cresta è anch’essa ripida ma almeno non possiamo sbagliare e dopo circa un ora incrociamo il sentiero della Libertà che viene da Piglionico.
Percorriamo il sentiero che ci porta a casa Bovaio e subito in cima al monte Rovaio.
Il panorama è suggestivo da rimanere a bocca aperta tale da far dimenticare la fatica per arrivarci e le botte promesse al PePresidente, sono le ore 12:10. Vediamo il PePresidente molto più rilassato, oggi se le vista brutta.
Foto di rito e facciamo una meritata pausa.
Per pranzo siamo stati leggeri , infatti avevamo del lardo di maiale preparato da PeCustode , con zero grassi, decisamente lite. Delicatissimo.
Dopo la pausa pranzo scendiamo per il sentiero non CAI . A pochi minuti troviamo la casa dove è affissa la targa in memoria del partigiani caduti nella battaglia sul monte Rovaio.
Continiamo a scendere, il sentiero è molto bello e all’ombra, alle ore 15:00, dopo circa 45 minuti dalla partenza arriviamo a Colle Panestra (m. 988) , un gruppo di case ristrutturate , qui arrivano i sentieri 133 da Piglionico , 127 da Borra di Canala ed il 138 , che seguiremo.
Lungo il percorso , prima di arrivare a Pizzorno abbiamo fatto la pausa dolcino , il tronco dove eravamo seduti ha ceduto di schianto. Probabilmente PeCustode ci ha mentito , il lardo non era proprio lite.
Traccia Statistica Sentiero




































