PeSambuca ha rotto le scatole, è da tempo che voleva andare a vedere il cannone. Ma quale cannone gli rispondevo, lui confuso come sempre cercandosi di farsi capire sborbottava : "c'è un cannone in Brugiana si ne sono sicuro, voglio andarci".
Come i bambini, ce la durata per settimane con questo cannone fino a che abbiamo ceduto.
Siamo partiti dal paese di Bergiola alle ore 7:15, abbiamo parcheggiato la macchina sulla strada prima del paese dove c'è la fontanella poi a piedi abbiamo proseguito per qualche centinaio di metri fino all'inizio del sentiero che si trova sulla curva a gomito dopo i due tornanti . L' inizio del sentiero non è segnato, segue per un pò il Fosso dei Bozzi per poi inerpicarsi all'interno del bosco.
Il sentiero inizialmente è ripido e faticoso infatti per circa 450 m non da tregua, ovviamente scattono le imprecazioni a PeCross che ha avuto la bella idea di eseguire un sentiero alternativo per lui non faticoso , ma non ci aveva detto che l'aveva percorso in moto.
Alla fine di questa ripida ascesa troviamo uno spiazzo per poter prendere fiato e mangiare qualcosa.
Adesso il sentiero si fa più leggero, per circa un chilometro e mezzo si cammina in quota fino ad incrociare di nuovo la strada . Da qui il sentiero continua a salire fino ad incrociare in sentiero n. 152 che ci porta alla vetta.
Lasciamo il sentiero per una breve deviazione per andare alla cava visibile anche dal mare, sono le 9:45. Notiamo che con lentezza e gradualità la natura con la vegetazione si sta riapropriando dello spazio scavato nascondendo i i brutti ravaneti creati.
Il monte Brugiana era già stato oggetto in passato di scavi , infatti fin dal secolo XVII veniva scavata l'ardesia con la quale si eseguivano le coperture dei tetti.
Una particolarità che la rende unica e che geologicamente è più antica delle Alpi Apuane.
Ritorniamo sul sentiero e proseguiamo l'ascesa alla vetta.
L'ultimo tratto è bellissimo si cammina all'interno delle scope in fiore.
Arrivati in cima ci godiamo il panorama e facciamo colazione, sono le 10:15.
Dopo circa un ora di pausa scendiamo la cresta est, inizialmente si scende tra le roccie eseguendo anche alcuni balzi, è necessario fare un poco di attenzione infatti PeSambuca di gamba corta è rimasto a penzoloni .
Durante la discesa attraversiamo i terreni della società cooperativa sociale "Comunità Monte Brugiana" ammiriamo stupiti il notevole lavoro eseguito in questi anni.
Adesso il sentiero si fa largo e piacevole , Pesambuca comincia a scalpitare , gli è stato detto che tra poco arriveremo al cannone.
Sono le 12:45 e siamo al Parco della Resistenza qui è stata eretta una cappella in onore dei caduti per la resistenza a cui si sono aggiunte targhe , monumenti, residuati bellici e anche un cannone. Continuiamo a passeggiare ma ci accorgiamo che PeSambuca non è tra noi basta poco per capire dov'era, non potete crederci era a cavallo del cannone divertendosi come un bambino a sparare. Visione deplorevole.
Ho evitato di inserire le foto di PeSambuca ritornato bambino ma da questa foto potete capire qual'è. L'unico ad essere contento.
Si scende , siamo vicini al paese di Bargana, incrociamo la strada che dopo poco ci porta alla macchina.
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Dati
Data 28 Aprile 2024
Lunghezza percorso: 9 Km
Dislivello : 616 m
tempo totale 6:00 ore
Distanze:
Bergiola - Cava Brugiana 2:30
Cava Brugiana - Cima Brugiana 1:15
Cima Brugiana - Sacrario 1:30
Sacrario - Bergiola 0:30





















