Sembra ieri quando alla veneranda età di 59 anni PeVecio attacca, simbolicamente, le scarpe da calcio al chiodo. E’ stato irremovibile, aveva deciso anche il giorno, quello del suo compleanno. Non c’è stato modo di convincerlo. Sua moglie è stata categorica o il calcio o lei. Pensare che con il suo fisico poteva giocare ancora per una decina di anni ma si sa la gnocca è la gnocca.
Noi più giovincelli credevamo che i sessanta fossero lontanissimi invece nel gruppo i PeVeci hanno superato i PeGiovani. Gli anni sono volati. L’ultimo , cronologicamente, a superare i sessanta è stato il nostro PeSegretario. Per l’occasione gli prepariamo una festicciola a sorpresa la scusa della riunione è il nuovo logo da stampare sulle magliette.
PeCustode, come da statuto, aveva seguito nei minimi termini tutte la mansioni prescritte cioè taglio del prato con altezza dell’erba di 8 cm , annaffiatura 4 ore prima dell’incontro , posizione del tavolo e delle sedie a nord-ovest per goderci la luce del tramonto.
Questa volta PeCustode si era superato preparando del salato degno di un ristorante, peccato che ha dovuto litigare con l’Arpia e che per questo la notte ha dormito nella sede.
PeVino , anche lui non è stato da meno portando un frigo pieno di birre e prosecco.
Non rimane che fare gli auguri a PeSegretario per essere diventato un PeVecio e gli doniamo la classica maglia commemorativa. Difficile sorprenderlo ma questa volta è rimasto stupito.
Ovviamente si festeggia con torta e spumante.
Dimenticavo, all’Arpia non gli abbiamo dato neanche un pezzettino di torta.
Sarà per questo che si è incazzata più del solito? Mah………
….La sede è stata fornita di un lettino pieghevole. ……











