Stamani siamo solo in due per questa escursione di metà giornata in questa bellissima giornata di metà febbraio, peccato, ma si sa , più passano gli anni e più si diventa pantofolai. Parcheggiamo la macchina sulla strada che parte sulla sinistra a fianco della galleria del cipollaio, sono le 8:15 e iniziamo la strada di cava che ci porta alla cava del Fondone.
Passiamo attraverso una galleria costruita dai soldati tedeschi nel secondo conflitto mondiale, all’uscita ci saluta un bellissimo panorama.
Davanti a noi due turiste ceche , però vedenti, che hanno percorso un tratto di strada con noi. Una di loro mi sembrava di conoscerla.
Proseguiamo e alle 9:15 , circa dopo un ora dalla partenza , siamo alla cava del Fondone da qui percorriamo la bellissima vecchia lizza che portava alla vecchia cava. La lizza , stranamente , è ancora intatta , la sua pendenza è veramente impressionante . E’ stato bello scalarla.
Arriviamo alla vecchia cava del Fondone da qui iniziano delle scalette eseguite con la tecnica dei sassi a secco.
Sono le 9:40 e siamo sulla sella , facciamo una breve pausa . Ci godiamo i raggi caldi del sole che ci raggiungono.



Adesso continuiamo sul sentiero che gira dietro la cava, il sentiero costruito dai vecchi cavatori per raggiungere le Cervaiole è intatto , ci sono ancora muri a secco per facilitare il passaggio .



Raggiungiamo la cava , notiamo la ferita , il taglio della sua sommità dà l’apparenza di una mutilazione, decisamente non è un piacevole panorama. Raggiungiamo la sommità della cava, sono le 10:50, invece di trovarci su una cima siamo su un piazzale di marmo.



Facciamo una pausa per la colazione , uno sguardo alla cava della Tacca bianca, e ritorniamo alla macchina percorrendo la strada di cava. Alle nostre spalle devastazione.



Arriviamo alla macchina , sono le 12:00. L'escursione è stata veramente piacevole, i colori della montagna in febbraio "riscaldati" dal sole sono meravigliosi.
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